EFA studio di architettura

Piazza Lorenzo Berzieri

LUOGO
Salsomaggiore Terme, Parma

STATO
Realizzato

CRONOLOGIA
2008 · 2010

CATEGORIA
Spazio pubblico.

Ridefinire un'identità spaziale fino a ieri frammentaria e irrisolta,
rispettare e valorizzare l'unicità di un oggetto che si impone con forza iconica nel tessuto urbano
diventandone un importante elemento catalizzatore.

L’azione di riqualificazione degli spazi pubblici e dell’arredo urbano limitrofi allo stabilimento termale Lorenzo Berzieri in Salsomaggiore Terme si estende lungo un’area che circonda su tre lati l’imponente edificio tardo liberty delle terme risalente al 1923, le cui velleità artistiche e architettoniche ne amplificano l’unicità e l’ammirevole qualità compositiva.

In epoca di concreta rivalutazione della variabile ambientale e di una nuova attenzione alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, il progetto si fonda sulla posizione che valuta la definizione e il ripensamento dello spazio aperto della piazza come imprescindibile punto di partenza per una capillare riqualificazione urbana e architettonica all’interno di strategie più estese.

Il progetto di riqualificazione funzionale, ridisegno e riassetto urbano di piazza Lorenzo Berzieri e degli assi viabilistico pedonali perimetrali allo stabilimento e del loro collegamento al sistema degli spazi aperti esistenti si fonda sulla necessità di ridefinire un’identità spaziale fino a ieri frammentaria e irrisolta e, nel contempo, di rispettare e valorizzare l’unicità di un oggetto che si impone con forza iconica nel tessuto urbano diventandone un importante elemento catalizzatore.

L’immagine storica di piazza Berzieri viene ribadita rapportando il progetto con il tessuto esistente, sovrapponendosi e ridisegnando quelle linee, ormai sbiadite, che appartengono allo sviluppo storico della città e che, rafforzate dal rinnovato concetto di piazza, hanno assunto una nuova identità.

L’idea guida contenuta nell’opera è quella di uno spazio flessibile da vivere e fruire, al tempo stesso, nella sua interezza e nelle sue parti, legato sia alla quotidianità sia alle occasioni eccezionali: uno spazio, cioè, in cui l’individuo si sente “contenuto” ma libero di decidere del proprio permanere.

La riorganizzazione degli spazi aperti, mediante l’azione di nuova pedonalizzazione, ha posto l’attenzione verso il turista e il cittadino, mirando a restituire spazio e qualità ambientale alle persone e al loro rapporto con il monumento. Tali funzioni sono potenziate dal disegno degli elementi urbani che la compongono, teso ad incrementare la socialità e la vivibilità del luogo.

CREDITS

DIREZIONE ARTISTICA
emiliofaroldiassociati

DIREZIONE LAVORI
Ing. Ombretta Capellini, Ing. Elena Cortesi

SICUREZZA
Ing. Rossano Varazzani

FOTOGRAFIE

Marco Buzzoni
Marco Introini